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Codice Tributario (Editio minor)

Nuova Edizione gennaio 2012

Consultabile in sede di esame di abilitazione per commercialisti, esperti contabili e consulenti del lavoro

Codice Tributario (Editio minor)

Anno Edizione: 2012

Edizione: IX Ed.

Formato: 12 x 17

Pagine: 960

Prezzo: € 17,00

 

Codice: 519/1

ISBN: 978 88 244 3246 7

 

 



Con aggiornamento
normativo on-line

 
 
Nella seconda metà del 2011 è continuata con sempre maggiore insistenza l’aggressione di speculatori sul mercato borsistico mondiale che ha messo in grande difficoltà alcuni stati della UE, tra cui — e in modo significativo — l’Italia.
Ovviamente, la presenza di un mercato in lenta crescita (se non in recessione) ed un debito pubblico eccessivo hanno favorito le manovre speculative.
Il sostegno della BCE e di Francia e Germania — fortemente interessate a tutelare le proprie banche — non è stato di misura tale da consentire la ripresa dell’Italia e da ridurre lo spread ormai enorme tra titoli del debito pubblico italiano e quelli tedeschi.
Di fronte a una crisi galoppante, che rischiava di condurre a picco la nostra economia e il sistema Stato, il Governo Berlusconi ha posto in essere, in rapida successione, ben tre manovre fiscali che, tuttavia, sono risultate improduttive di effetti reali. Francia e Germania, per garantire il loro sostegno, hanno continuato - con documenti riservati — a chiedere al Governo italiano scelte drastiche e impopolari ma nel frattempo la credibilità ed il gradimento dell’ Esecutivo Berlusconi erano scese ai minimi storici. Di qui la scelta di drammatiche dimissioni, seguite dal conferimento dell’incarico al professor Monti che ha messo in piedi una compagine tecnica sostenuta — in considerazione della criticità del momento — dai maggiori partiti rappresentati in Parlamento.
Il primo intervento del nuovo Governo è consistito nel varo di una nuova manovra, la quarta del 2011, particolarmente onerosa ma estremamente necessaria: il D.L. 201/2011 è stato convertito in legge in soli 15 giorni, a riprova della gravità del momento.
Inutile dire che gli interventi di carattere fiscale sono stati particolarmente significativi, soprattutto in materia di imposte dirette, accertamento, riscossione, accise, tributi locali, sistema sanzionatorio etc.
La manovra punta molto sulle entrate che saranno garantite da una seria lotta all’evasione ed a tal fine sono stati messi in campo strumenti particolarmente forti ed affinati, per recuperare buona parte delle imposte che sfuggono al prelievo: basti pensare che per la prima volta è stato accantonato il segreto bancario, facendo sì che gli istituti di credito trasmettano all’Agenzia delle entrate una serie di dati ed informazioni sui movimenti bancari.
In pochi mesi il sistema fiscale è stato rimodulato e ridisegnato più volte e già si parla di nuovi interventi che interesseranno soprattutto le rendite catastali ed i criteri di valutazione degli immobili. Tra le più recenti norme riportate nel codice indichiamo a titolo indicativo:
— il D.L. 201 del 2011, conv. in L. 214/2011 (decreto Salva-Italia);
— la L. 217/2011 (legge comunitaria 2010);
— il D.L. 216/2011 (decreto milleproroghe).
Questo incessante adeguamento normativo ha comportato uno sforzo notevolissimo di aggiornamento per professionisti ed addetti ai lavori, impegnati tra mille scadenze e adempimenti.
La massiva produzione normativa produce evidenti ricadute negative sui testi in commercio: di massima, i codici tributari attualmente editi sono di difficile consultabilità sia per le loro eccessive dimensioni sia per la conseguente scarsa maneggiabilità.
Per ovviare a tali inconvenienti è stato realizzato questo codice in formato tascabile, di agile portabilità e al tempo stesso completo ed aggiornato, molto gradito ai nostri qualificati lettori.
Il volume contiene, oltre alle leggi che disciplinano i tributi erariali, regionali e locali fondamentali, anche le disposizioni più importanti in materia di accertamento, contenzioso, violazioni e riscossione. Si tratta, dunque, non di una mera raccolta normativa ma di una sintesi ragionata dei codici maggiori pubblicati dalla nostra casa editrice.
Il testo è arricchito da un indice analitico-alfabetico e da un indice cronologico che facilitano la navigazione e la consultazione delle disposizioni di interesse. Punta il tuo smartphone sul QR Code che trovi in copertina per scaricare gratuitamente aggiornamenti normativi e altre risorse utili.
Costituzione della Repubblica italiana (Articoli estratti)

Imposte dirette

§1. D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. — Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi

IVA

§2. D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633. — Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto

§3. D.L. 30 agosto 1993, n. 331, conv. in L. 29 ottobre 1993, n. 427. — Armonizzazione delle disposizioni in materia di imposte sugli oli minerali, sull’alcole, sulle bevande alcoliche, sui tabacchi lavorati e in materia di IVA con quelle recate da direttive CEE e modificazioni conseguenti a detta armonizzazione, nonché disposizioni concernenti la disciplina dei centri autorizzati di assistenza fiscale, le procedure dei rimborsi di imposta, l’esclusione dall’ILOR dei redditi di impresa fino all’ammontare corrispondente al contributo diretto lavorativo, l’istituzione per il 1993 di un’imposta erariale straordinaria su taluni beni ed altre disposizioni tributarie (Stralcio)

Registro

§4. D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. — Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro

Imposte ipotecaria e catastale

§5. D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 347. — Approvazione del Testo Unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale

Bollo

§6. D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642. — Disciplina dell’imposta di bollo

Concessioni governative

§7. D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641. — Disciplina delle tasse sulle concessioni governative

Successioni e donazioni

§8. D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346. — Approvazione del Testo Unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni

§9. D.L. 3 ottobre 2006, n. 262, conv. in L. 24 novembre 2006, n. 286. — Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria (Stralcio)

IRAP

§10. D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446. — Istituzione dell’imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell’Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali (Articoli estratti)

Ici

§11. D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504. — Riordino della finanza degli enti territoriali, a norma dell’articolo 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 (Articoli estratti)

§12. D.L. 27 maggio 2008, n. 93, conv. in L. 24 luglio 2008, n. 126. — Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie (Stralcio)

TARSU

§13. D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507. — Revisione ed armonizzazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e delle province nonché della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a norma dell’articolo 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421, concernente il riordino della finanza territoriale (Articoli estratti)

Accertamento

§14. D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600. — Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi

§15. D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605. — Disposizioni relative all’anagrafe tributaria e al codice fiscale dei contribuenti

§16. D.Lgs. 19 giugno 1997, n. 218. — Disposizioni in materia di accertamento con adesione e di conciliazione giudiziale

§17. D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322. — Regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all’imposta regionale sulle attività produttive e all’imposta sul valore aggiunto, ai sensi dell’articolo 3, comma 136, della legge 23 dicembre 1996, n. 662

§18. L. 23 dicembre 2000, n. 388. — Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Stralcio)

§19. L. 24 dicembre 2007, n. 244. — Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Stralcio)

Sanzioni

§20. D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471. — Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi, a norma dell’articolo 3, comma 133, lettera q), della legge 23 dicembre 1996, n. 662

§21. D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472. — Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie, a norma dell’articolo 3, comma 133, della legge 23 dicembre 1996, n. 662

§22. D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74. — Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, a norma dell’articolo 9 della legge 25 giugno 1999, n. 205

Contenzioso tributario

§23. D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546. — Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’articolo 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413

Riscossione

§24. D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602. — Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito

§25. D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241. — Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni (Articoli estratti)

§26. D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 46. — Riordino della disciplina della riscossione mediante ruolo, a norma dell’articolo 1 della legge 28 settembre 1998, n. 337 (Articoli estratti)

Statuto del contribuente

§27. L. 27 luglio 2000, n. 212. — Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente

IMU E FEDERALISMO FISCALE

§28. L. 5 maggio 2009, n. 42. — Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione (Articoli estratti)

§29. D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23. — Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale (Articoli estratti)

§30. D.Lgs. 6 maggio 2011, n. 68. — Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province, nonché di determina zione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario (Articoli estratti)

APPENDICE

D.L. 13 maggio 2011, n. 70, conv. in L. 12 luglio 2011, n. 106. — Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l’economia (Stralcio)

D.L. 6 luglio 2011, n. 98, conv. in L. 15 luglio 2011, n. 111. — Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria (Stralcio)

D.L. 13 agosto 2011, n. 138, conv. in L. 14 settembre 2011, n. 148. — Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo (Stralcio)

L. 12 novembre 2011, n. 183. — Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. (Legge di stabilità 2012). (Stralcio)

D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, conv. in L. 22 dicembre 2011, n. 214. — Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici (Stralcio)

D.L. 29 dicembre 2011, n. 216, in corso di conversione. — Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (Stralcio)

L. 22-12-2011, n. 214 di conversione del D.L. 6-12-2011, n. 201 (cd. decreto Salva-Italia) e al D.L. 29-12-2011, n. 216 (cd. decreto Milleproroghe)

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